EDIFICI STORICI

CASTELLO DI SAN PIETRO DI RAGOGNA

Sorge in uno dei luoghi più suggestivi e panoramici di Ragogna. La vista migliore è dalla strada che sale al Monte: si possono vedere le mura di cinta merlanda con la porta Nord, il mastio, il cortile interno con il pozzo ed una serie di fabbricati che in origine ospitavano le cantine, le segrete, le cucine e le scuderie.

Il restauro ripropone il castello nella sua ultima fase e cioè verso il sec. XVII.

PIEVE DI SAN PIETRO IN CASTELLO

Sede dell’antica pieve, al suo interno sono visibili gli scavi archeologici dell’abside e della fonte battesimale (sec. XI), nonché un ciclo di affreschi del sc. XIII (Genesi).

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN PIETRO (1920)

In stile neogotico custodisce le opere d’arte provenienti dall’antica pieve del castello: una fonte battesimale (con putti che sostengono la coppa) appartenente alla scuola del Pilacorte, l’altare maggiore del XVII, dietro questo l’altare dalla Santa Spina (sec.XVI) ed alcune pale del ’700.

PARROCCHIALE DI PIGNANO (Sec. XVIII)

Vi si accede tramite una scalinata di 90 gradini. Possiede nell’abside un ciclo di affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo (1502): Vergine fra gli Apostoli, S. Sebastiano e S. Antonio da Padova e dipinti di Domenico Fabris (1893): situati ai lati del coro la Nascita e la Risurrezione; sul soffitto della navata l’Assunzione.

CHIESA SI SAN LORENZO DI VILLUZZA (ricostruita dopo il terremoto)

Conserva un ciclo di affreschi risalenti all’XI sec. (Fuga in Egitto) di estremo interesse e rarità.

Poco distante si trovano i resti con gli scavi dell’antica chiesa (sec. X-XI).

CHIESA DI SAN GIOVANNI IN MONTE

L’edificio, ricostruito dopo il terremoto, risale al sec. XIII e conservava in origine al suo interno un cielo di affreschi della prima metà del sec. XIV raffigurante episodi evangelici della storia di San Giovanni, di cui oggi sopravvive al centro l’Incoronazione della Vergine.

Poco distante i resti dell’antico romitorio (sec. XVIII), appartenuto ad alcuni eremiti.